ESSERI URBANI Officina Creativa Permanente 2026. A giugno due appuntamenti tra arte, comunità e paesaggio

ESSERI URBANI Officina Creativa Permanente 2026. A giugno due appuntamenti tra arte, comunità e paesaggio

Prosegue la programmazione estiva dell’Officina Creativa Permanente di ESSERI URBANI, il progetto culturale promosso da U Jùse APS che, a partire dal 2025, ha trasformato lo storico spazio di via Nardelli 19 a Locorotondo in un laboratorio permanente dedicato all’arte contemporanea, alla progettazione culturale e all’innovazione sociale

L’intera programmazione è realizzata con il prezioso contributo della BCC di Locorotondo e della Orizzonti Futuri ETS. Gli eventi in programma hanno anche ricevuto il patrocinio del Comune di Locorotondo.

Dopo la prima attivazione pubblica dello scorso 26 aprile fra le contrade Trito e Pasqualone – una giornata immersiva tra arte e natura che ha coinvolto cittadinǝ, artistǝ e comunità locali in un percorso di osservazione del paesaggio e produzione artistica collettiva – il progetto entra ora nel vivo con due appuntamenti pubblici che intrecciano arte, partecipazione, accessibilità e territorio.

Il primo appuntamento è in programma sabato 13 giugno nelle Contrade Pasqualone e Trito con Cresce dove non dovrebbe, momento pubblico di restituzione del percorso avviato in primavera. Alle 19.30, presso la Pineta di Pasqualone, sarà presentato il tavolo di comunità realizzato dall’artista Mirco Matarante in collaborazione con Domenico Balestra, attraverso un processo di produzione artistica collettiva che ha unito legno, terracotta ed elementi naturali raccolti durante la passeggiata del 26 aprile scorso.

L’opera, destinata a restare stabilmente nella contrada, si configura come uno spazio abitabile e relazionale: le mattonelle in terracotta che ne compongono il piano custodiscono le impronte delle erbe spontanee del territorio e frammenti testuali, trasformando il tavolo in un archivio tattile del paesaggio marginale. Attraverso un QR code accessibile sarà inoltre possibile fruire di una guida LIS dedicata all’opera.

A seguire, dalle 20.30, il piazzale di Contrada Trito ospiterà La festa, una serata dedicata al valore contemporaneo della dieta mediterranea, oggi sempre più centrale nel dibattito internazionale su sostenibilità ambientale, salute e biodiversità. Banchetti di prodotti a chilometro zero, degustazioni guidate di olii con l’agronoma Anna Neglia, il talk sull’uso delle erbe spontanee in cucina con gli chef Domenico Maggi e Isabella Natale, la proiezione del video racconto di Silvestro Simeone e il Dj set di Bazzzley from Centomila Network, accompagneranno una serata pensata come spazio conviviale e comunitario. Punto Food&Beverage a cura Malteria Pub&Sud e Ristorante La Braceria. La serata è organizzata in collaborazione con la Parrocchia di Trito-Lamie e con La Bottega di Alfredo Neglia.

Il percorso proseguirà giovedì 18 giugno alle ore 19.30, presso lo spazio U Jùse, con l’inaugurazione della mostra fotografica Il giardino delle erbacce di Rocco Casaluci e la presentazione del relativo volume. A dialogare con l’autore sarà Domenico Pinto, dottore in architettura dei giardini e paesaggistica.

Il progetto fotografico nasce da una riflessione sul rapporto tra essere umano e natura attraverso l’osservazione delle piante spontanee, comunemente definite “erbacce”, isolate dall’autore su fondo bianco per restituirne forme, strutture e tracce di vita. Una ricerca che invita a rallentare lo sguardo e a riconoscere valore in ciò che solitamente resta invisibile.

La mostra sarà arricchita da strumenti di accessibilità e fruizione sensoriale: tramite QR code il pubblico potrà accedere a una guida LIS dedicata ai contenuti espositivi, mentre la presenza in sala di erbe spontanee raccolte sul territorio renderà possibile anche un’esperienza tattile e olfattiva del percorso.

Rocco Casaluci, nato in Salento, terra di vento, ulivi e orizzonti aperti. È lì che ha imparato a osservare. Ma è a Bologna che si è formato come professionista: una città viva, colta e fertile, dove ha costruito il suo percorso nel mondo della fotografia e delle arti. Per oltre quindici anni ha lavorato come fotografo di scena per il teatro d’opera, entrando nel cuore della creazione artistica: prove, luci, gesti, silenzi. Ha collaborato con chef, gallerie, musei, artigiani e aziende del settore agroalimentare, raccontando con rispetto e attenzione il lavoro umano e la bellezza delle materie. Nel 2021 è diventato Guida Ambientale Escursionistica (GAE), scoprendo quanto il camminare e il fotografare abbiano in comune: entrambi richiedono attenzione, ascolto e il desiderio di lasciarsi sorprendere. Progetta esperienze immersive in natura, dove la fotografia diventa strumento di presenza, consapevolezza e meraviglia. Crede nella lentezza, nel guardare con attenzione e nel potere delle immagini di aprire spazi interiori.

La mostra sarà visitabile dal 18 al 28 giugno 2026

Orari: dal lunedì al venerdì 10:00-13:00 e 17:00-21:00 | sabato e domenica 18:00-21:00

1920 1080 Alessandra Neglia