Il primo Festival d’Arte Contemporanea accessibile del Sud Italia

Da Giugno a Settembre 2021 a Noci (BA)

Cambio location per la seconda edizione di Esseri Urbani: nel 2021 il festival d’arte contemporanea migra a Noci (BA).

Si tratta di una scelta fatta in itinere, dopo la pubblicazione della Call 2020 e la selezione delle 10 opere che saranno protagoniste del Festival nel 2021, dettata dalla necessità di operare in un contesto urbano e storico meno ‘fagocitato’ dal turismo di massa e compromesso, quindi, dalle sue dinamiche.

Per questa seconda edizione si era sin dall’inizio deciso, attraverso il Festival, di orientare l’attenzione dei visitatori sulla natura e percezione dei luoghi. In particolare, l’obiettivo è quello di promuovere un cambio di tendenza per tutto il territorio: interrompere cioè quel processo di lenta e inesorabile trasformazione delle città storiche in città-cartolina, riducendole ad un fermo immagine accattivante per i turisti che consumano, senza più curare il senso di appartenenza di quanti quelle stesse città le vivono.

Il concetto di trasformazione dei luoghi-per-eccellenza in non-luoghi è stato il punto di partenza di un progetto che voleva (e vuole) porsi come generatore di pratiche collettive spontanee, in grado di ripensare lo spazio cittadino da una diversa prospettiva.

Purtroppo la risposta del territorio al progetto è risultata piuttosto blanda: alla quasi totale assenza di attenzione – pubblica e privata – si è aggiunta una reazione quanto mai scomposta e incontrollata alle problematiche sorte in seguito al lockdown, a tutto vantaggio proprio di quella “città-cartolina” che produce perdita d’identità, stagionalità dei servizi e scollamento e impoverimento del tessuto sociale urbano.

Il centro storico di Noci si presenta – al contrario – come uno spazio ancora “vergine”. Certo esso necessita oggi di una nuova interpretazione dei luoghi, di uno sguardo altro. E proprio per questo lo abbiamo ritenuto particolarmente adatto per un progetto che vuole portare “scompiglio”, mettendo in discussione dinamiche rigide e obsolete, attraverso un’invasione d’arte legata al luogo, al non-luogo e al luogo altro. In ciò trovando il favore del Comune di Noci, che ha immediatamente accolto con favore la nostra proposta.

Con l’obiettivo di aggiungere al valore estetico dell’iniziativa un ruolo sociale, che sia al contempo di brusca rottura e di riconciliazione con il passato, si vuole ritrovare il senso e il potenziale del vivere il centro storico della città.

Abbiamo ritenuto, pertanto, che Esseri Urbani potesse promuovere a Noci una nuova visione, un’alternativa allo stile di vita contemporaneo che risponda unicamente ai ritmi frenetici e a logiche di antropizzazione e di consumo. Quella che proponiamo è una riflessione che ci consenta di lavorare sulla definizione del luogo, cambiare il punto di vista sulle cose e tornare al piacere della contemplazione, riscoprendo Noci e ritrovando fiducia nelle potenzialità sopite di un non-luogo che in passato fu IL luogo, il cuore pulsante del territorio.